9 settemmbre - terra di nessuno

Antro 2022 – Terra di nessuno

09/09/2022 21:00 Spettacoli e performance

Terra di nessuno
ideazione e regia: Rosario Liguoro
coordinamento coreografico: Sabrina D’Aguanno
interventi coreografici: Emma Cianchi, Irma Cardano, Sabrina D’Aguanno,
Raffaella Savastano, Carmen Famiglietti
direzione artistica: Elena D’Aguanno
musiche originali: Massimo D’Avanzo
libretto: Mario Serra
direttore di scena: Ciro di Matteo

A CURA DI Associazione culturale Akerusia Danza

Castello di Baia – ore 21

Prenotazione con biglietto d’ingresso al sito qui: https://bit.ly/3paFzTd

“… Ascoltando le note fluide ed eleganti del violoncello di Fournier, Hoshino si ricordò della sua infanzia, di quando andava tutti i giorni a pescare al fiume, non lontano da casa sua.

A quei tempi non avevo bisogno di preoccuparmi di nulla, pensò. Mi accontentavo di vivere senza tanti perché. Essere vivo mi bastava a essere qualcosa… Ma poi, non so esattamente quando, ho smesso di essere così. Vivere non mi bastava più a essere qualcosa… Tu hai paura del potere dell’immaginazione. E ancora di più hai paura dei sogni …

Però non puoi evitare di dormire, e se dormi, i sogni verranno. Quando sei sveglio, puoi anche riuscire a controllare l’immaginazione. Ma non puoi mettere a tacere i sogni…” (H. Murakami, Kafka sulla spiaggia).

La lettura del romanzo Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami ha ispirato il registra Rosario Liguoro in una ricerca ai limiti con la letteratura del fantastico a cui OperAperta ha dato spazio mettendo la danza a disposizione della sperimentazione teatrale.

Un bosco oscuro detto “terra di nessuno” fitto e intricato, abitato da creature fantastiche, divide due mondi, due realtà. In uno dei due mondi vige l’età aurea, un tempo mitico di prosperità, abbondanza e pace assoluta. L’umanità è composta da sole donne che adorano una dea regina. Nell’altro mondo regnano invece il caos e le tenebre, gli individui si sopraffanno l’uno con l’altro e le guerre infestano il tempo. La terra però avrà il suo corso senza più contrasti e divisioni. Gli uomini in grigio, consapevoli dei limiti dell’esistenza, del dubbio, della possibilità del compromesso e dell’equilibrio trasformeranno il bosco.

La “terra di nessuno” diventa lo spartiacque tra due mondi e il cammino per le future relazioni.

Info e calendario completo del Festival Antro 2022 – Gli dei erranti qui: https://bit.ly/3SM1z48